Acciuga europea
Engraulis encrasicolus
Engraulis encrasicolus è stata descritta per la prima volta nel 1758 da Carl Linnaeus, con il nome Clupea encrasicolus.
Guarda e impara
Informazioni su questa specie
Identificazione della specie
Engraulis encrasicolus è un piccolo pesce pelagico, comunemente noto come acciuga europea, che raggiunge in genere circa 10–15 cm di lunghezza. Vive nelle acque costiere e della piattaforma continentale, dove forma grandi banchi mobili negli strati superiori dell’oceano. Il corpo snello e argentato e la bocca grande sono adattati a filtrare piccole particelle dall’acqua circostante.
Dove vive?
L'acciuga europea vive nelle acque temperate e calde dell'Oceano Atlantico orientale. È comune lungo le coste dell'Europa e del nord-ovest dell'Africa, ed è diffusa nel Mar Mediterraneo e nel Mar Nero.
Si trova anche nel Mare del Nord e arriva persino in alcune parti del Mar Baltico, dove le acque sono più fredde e meno salate.
Questa specie preferisce le acque costiere e delle zone di piattaforma, dove è abbondante il plancton. Spesso si riunisce in grandi branchi nelle aree produttive, influenzate dalle correnti, dal deflusso dei fiumi o da fioriture stagionali di plancton.
Ruolo nell'ecosistema
Engraulis encrasicolus è un pesce erbivoro che si nutre principalmente di zooplancton e di piccole alghe, collegando i livelli trofici inferiori a predatori più grandi. È un elemento chiave della rete trofica marina, fungendo da cibo per pesci, uccelli marini e mammiferi marini. Le sue grandi popolazioni possono influenzare notevolmente il trasferimento di energia e la dinamica degli ecosistemi in ambienti costieri produttivi.
Riferimento scientifico
Riferimenti
Collegamenti per l'Educazione all'Oceano
Questa risorsa può essere esplorata tramite Biodiversità oceanica e Oceano e umani.
- Come diverse condizioni oceaniche creano ecosistemi e modi di vita diversi?
- Come l'oceano influisce sulla nostra vita, e come le nostre scelte influiscono sull'oceano?
Esplora e connettiti
Apri lo strato della distribuzione delle specie per confrontarlo con bacini oceanici, ecosistemi e contesti marini correlati.
Domande frequenti
Perché i pesciolini europei formano grandi branchi?
La formazione di branchi aiuta a ridurre il rischio di predazione e migliora l'efficienza nella ricerca del cibo, poiché gli individui possono reagire rapidamente ai cambiamenti nel loro ambiente.
I pesciolini europei sono importanti per l'uomo?
Sì, sono ampiamente pescati e consumati, rappresentando una specie importante per la pesca e le economie costiere, in particolare nel Mediterraneo e nelle regioni adiacenti.







